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Un patto per l'acqua

 

 

“Un PATTO per l’ACQUA”

Progetto Educazione Ambientale Regione Toscana – DGR 962/2012

 

 DESCRIZIONE DEL PROGETTO

 

Introduzione

 

Il progetto "Un patto per l'acqua" si articola in due macroazioni:

  • un modulo EDUCATIVO rivolto agli studenti della scuola primaria e secondaria di I grado, con interessamento delle famiglie e coinvolgimento del personale docente e non docente, che si propone di far prendere coscienza del fenomeno della scarsità d'acqua e, attraverso la ricerca, l'esperienza diretta, l'approfondimento e la riflessione, stimolare l'adozione di buone pratiche per un uso più razionale della risorsa;
  • un modulo FORMATIVO rivolto ai docenti delle scuole secondarie di II grado e agli operatori del territorio, finalizzato a trasmettere loro informazioni, conoscenze e competenze in materia di acqua e cambiamento climatico e, grazie anche alla sperimentazione di un gioco di simulazione tematico da riproporre agli studenti, costruire una Unità Didattica su cambiamenti climatici e uso consapevole della risorse acqua da attuare autonomamente nelle scuole.

Ad oggi la descrizione del progetto comprende soltanto il modulo educativo mentre il modulo formativo verrà inserito in seguito.

 

 1. Obiettivi generali

û       Far comprendere il valore dell'acqua come bene comune e diritto fondamentale dell'uomo

û       Promuovere comportamenti virtuosi rispetto all'uso e alla gestione della risorsa acqua nei ragazzi che frequentano le scuole, all'interno delle loro famiglie e tra il personale docente e non docente

Integrazioni per la progettazione di dettaglio locale

 

 

 

 

  1. 2.   Obiettivi specifici

EDUCATIVIacquisire conoscenze, competenze, capacità

 

®     TRASVERSALI

û       Sviluppare la capacità di formulare ipotesi e di verificarle

û       Imparare a cogliere relazioni e collegamenti tra i fenomeni

û       Acquisire la capacità di raccogliere dati, elaborare misurazioni e metterle in relazione

û       Affrontare gli argomenti dal duplice punto di vista locale e globale

 

®  CONOSCITIVI                   

û       Conoscere la problematica della scarsità delle risorse idriche e della non uniforme ripartizione dell’acqua sul pianeta

û       Conoscere la problematica dell'inquinamento dell'acqua e del rischio idrogeologico a livello locale

û       Conoscere la gamma di attività umane che hanno attinenza con l'acqua e approfondire i diversi settori di utilizzo della risorsa acqua

û       Saper individuare le principali tracce dell'emergenza idrica e del rischio idrogeologico nel contesto locale e farne esperienza diretta sul territorio

û       Approfondire le cause dell'emergenza idrica e del rischio idrogeologico (cambiamenti climatici, mala gestione del territorio, utilizzo sconsiderato, ecc.)

û       Far riflettere in merito all'impatto della singola persona sull'utilizzo dell'acqua

û       Saper utilizzare lo strumento dell'impronta idrica e applicarlo a diversi contesti

û       Elaborare buone pratiche individuali e collettive

û       Sviluppare la capacità di esporre i ragionamenti elaborati durante le attività

û       Comunicare e diffondere i risultati delle attività nel contesto della scuola, della famiglia e della società civile

 

Integrazioni per la progettazione di dettaglio locale

 

 

 

 

AMBIENTALI CONCRETIper esempio ridurre l'utilizzo dell'acqua minerale nella mensa scolastica, applicare i frangigetto/riduttori di flusso ai rubinetti della scuola, ecc.

û       Attuazione di buone pratiche (interventi concreti nel contesto di vita dei partecipanti)

 

 

 

 

 

 

Integrazioni per la progettazione di dettaglio locale

 

 

 

 

 

ALTRI OBIETTIVI CONCRETI

û       Coinvolgere gli EELL e la società civile facendo leva sulle emergenze locali

 

 

 

 

3. Scelte metodologiche

Al fine di valorizzare gli aspetti conoscitivi, cognitivi, affettivi, emotivi e relazionali le metodologie adottate risultano:

û       Brainstorming e mappe concettuali

û       Osservazioni e ricerca a partire dall'uscita sul territorio

û       Laboratori di gruppo

û       Ricerca-azione partecipata

û       Attività laboratoriali - Impronta idrica

û       Forum, Tavoli di lavoro, ecc.

û       Problem solving

û       Open Space Technology

A queste si aggiungono metodologie varie di collegamento inter e multi-disciplinari tra le varie discipline/aree disciplinari (per esempio storia, economia, scienze, tecnologia, geografia, salute, ecc.) che il progetto locale andrà a specificare, così come esse si integrano tra di loro.

In sintesi il lavoro laboratoriale e di ricerca azione permette ai ragazzi di:

  • formulare ipotesi a partire dalle loro conoscenze ed esperienze, sviluppando il proprio pensiero critico e di abituandosi a ragionare autonomamente;
  • diventare protagonisti di un percorso flessibile che si costruisce grazie all’interazione tra i partecipanti, tramite momenti di ascolto ed apprendimento reciproco, di confronto e collaborazione;
  • mirare a un obiettivo comune dividendosi i compiti e aiutandosi vicendevolmente;
  • uscire dal meccanismo di valutazione/competizione e avere come traguardo non tanto un buon voto quanto un buon risultato collettivo.

Integrazioni per la progettazione di dettaglio locale

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4. Azioni/attività educative

Il percorso è strutturato nelle attività o azioni elementari di seguito elencate

 

 

AZIONE

OBIETTIVI

COME

(metodologie indicative)

SOGGETTO RESPONSABILE

SOGGETTO   ATTUATORE

Ore previste dal progetto

AZIONI  EDUCATIVE                                            

a. L’acqua intorno a noi…e nel mondo. Chi ne fa (buon) uso?

- Conoscere la problematica della scarsità delle risorse idriche e della non uniforme ripartizione dell’acqua sul pianeta

- Conoscere la gamma di attività umane che hanno attinenza con l’acqua e approfondire i diversi settori di utilizzo della risorsa acqua

- Conoscere la problematica dell’inquinamento dell’acqua e del rischio idrogeologico a livello locale

- Brainstorming e mappe concettuali

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Operatore

1

b. Alla ricerca dell’acqua perduta

- Saper individuare le principali tracce dell'emergenza idrica e del rischio idrogeologico nel contesto locale e farne esperienza diretta sul territorio

- Uscita sul territorio con osservazioni e ricerca

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Operatore

2

c. Le cause dell'emergenza idrica: cambiamenti climatici, mala gestione del territorio, utilizzo sconsiderato…

- Approfondire le cause dell'emergenza idrica e del rischio idrogeologico (cambiamenti climatici, mala gestione del territorio, utilizzo sconsiderato, ecc.)

- Laboratori di gruppo e ricerca-azione partecipata

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Operatore

2

d. Risorsa preziosa: come e quanta ne usiamo?

- Far riflettere in merito all'impatto della singola persona sull'utilizzo dell'acqua

- Brainstorming e mappe concettuali

- Laboratori di gruppo e ricerca-azione partecipata

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Operatore/insegnanti

2

e. Qual è la nostra : impronta idrica?

- Acquisire la capacità di raccogliere dati, elaborare misurazioni e metterle in relazione

- Applicazione dell'impronta idrica con misurazioni sulle relative schede

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Insegnanti, famiglie

 

f. L’impronta idrica della nostra scuola

- Saper utilizzare lo strumento dell'impronta idrica e applicarlo a diversi contesti

- Applicazione dell'impronta idrica con misurazioni sulle relative schede

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Insegnanti

 

AZ.  EDUCATIVE

g. Elaborazione dei risultati

- Saper utilizzare lo strumento dell'impronta idrica e applicarlo a diversi contesti

- Applicazione dell'impronta idrica con misurazioni sulle relative schede

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Studenti, insegnanti

 

h. Diamoci da fare! Mettiamo in atto le buone pratiche per l’Acqua

- Elaborare buone pratiche individuali e collettive

- Brainstorming e mappe concettuali

- Laboratori di gruppo e ricerca-azione partecipata

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Operatore e insegnanti

2

i. Attuazione buone pratiche dei singoli e d’istituto

 - Attuare interventi concreti nel contesto di vita dei partecipanti

 

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Famiglie, scuola, EELL, Regione

 

COMUNICAZIONE

l. Ti racconto quanto è importante l’acqua e cosa possiamo fare

- Sviluppare la capacità di esporre i ragionamenti elaborati durante le attività

- Forum, Tavoli di lavoro, ecc.

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Operatore, insegnanti, referente EELL...

1

m. ABC Acqua Bene Comune

- Comunicare e diffondere i risultati delle attività nel contesto della scuola, della famiglia e della società civile

 

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Operatore, insegnanti, studenti

 

n. Festa di fine anno

- Comunicare e diffondere i risultati delle attività nel contesto della scuola, della famiglia e della società civile

- Forum, Tavoli di lavoro, ecc.

Gruppo di lavoro zonale – tutor zonale

Insegnanti, referente EELL...

 

 

5. Modalità di verifica e valutazione

 

û       Eventuali riunioni di confronto sul progetto tra le zone sociosanitarie, sia a livello provinciale che

regionale (in fase di progettazione, in corso di attuazione e al termine delle attività) – a cura della Regione.

Integrazioni per la progettazione di dettaglio locale

 

 

 

 

 

6. Buone pratiche previste

Elencare e definire obiettivi concreti ed eventuali indicatori di risultato

Buona pratica           

Obiettivo

Indicatore

Stato iniziale

Risultato

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Integrazioni per la progettazione di dettaglio locale

 

 

 

 

 

 

 

 

7. Formazione insegnanti nella scuola secondaria di II grado per la costruzione di unità didattiche su acqua e cambiamenti climatici

Attività a cura di Regione Toscana in collaborazione con Consorzio LaMMa e in coprogettazione con le Zone Socio Sanitarie

NB il dettaglio di questa attività vi verrà inviato nei prossimi giorni

 

Insegnanti della scuola secondaria di II grado e operatori locali (circa 30 per ciascuna conferenza zonali per l’istruzione) saranno i destinatari di un’azione formativa volta a mettere a punto strumenti e metodologie utili alla costruzione di unità didattiche sul tema “acqua e cambiamenti climatici” con l’obiettivo di:

-        far conoscere il problema della scarsità delle risorse idriche e idriche e responsabilizzare

-        gli studenti, le loro famiglie, il personale docente e non docente

-        attivare buone pratiche nei diversi territori

-        sviluppare comportamenti sostenibili

 

Si prevedono 2 incontri locali per zona sociosanitaria e 2 incontri di carattere provinciale, secondo la seguente ipotesi di programma

  1. Incontro introduttivo provinciale: Cambiamenti climatici, risorsa acqua e relative buone pratiche
  2. Incontro a livello di Zona: Primi spunti per l’unità didattica e illustrazione giochi di ruolo e simulazione
  3. Incontro provinciale: Simulazione di un gioco di ruolo
  4. Incontro a livello di Zona: Costruzione di un’unità didattica su acqua e cambiamenti climatici e messa a punto di moduli educativi

 

 

 

Allegato Azione di sistema per l'ducazione ambientale (1,50 MB)

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